martedì 11 maggio 2021

Didimo

Didimo in nuce

Di prova spesso incerta

Gemello nella croce

Nell'incedere assassino

Che vittima tace

Didimo in nuce

Persicace

La frolla che gronda

Che sopporta, che giace

E che ingnara riposa

Al fresco alluminio

O al compatto velluto

Di una pellicola fine

Trasparente

Indulgente


Didimo in nuce

Sorpreso il sarcasmo

La prova del taglio

La costola smuove

Fratture profonde

Feconde

Di sangue contuso

Di dolce inatteso

Di fragili forme

Di lievito acido

Rappreso


Didimo in nuce

La luce

Precoce

Acceca ogni enfasi

Che ingara procede


Didimo

La lotta è finita

Il traguardo

La Vita


L'hai conquistata!


(Elmoamf)

Tra il bocciolo e l'affresco

Orme di sabbia sulla pelle

Fiocchi di neve

Dietro le spalle

Dune segnate

Scolpite dal vento

Impronte di un tempo

Che lascia varchi e ferite

Al cospetto del mondo

Di un volto

Della Civiltà perduta

Saluta

La brezza vivace

L'ultimo regno

Il treno che vibra e che parte

L'innocente carrozza

Che sibila mesta

Lungo

Quel binario incrociato

L'innocenza di un bivio

Di una scelta azzardata

Frantuma la posa

Il mosto e le uvacce

Il fremito e il bosco

Le more e i roveti

I vitigni bagnati

La pioggia battente


Silente

Il germoglio respira

Tra il bocciolo

E l'affresco

Di un giorno di maggio


Inatteso e presunto


Ancor da dipingere...


(Elmoamf)

domenica 9 maggio 2021

Freme il Disgusto

Freme il disgusto

Sollecita icone

Di un tempo volgare

Vigliacco

E puerile

Di uno scorcio implume

In cui Era defunta

Seppellita ed amorfa

Ad Eris

Presunta

Figlia reietta e ribelle

Lasciò

Tanto il passo

Quanto la Morte

Ovvero

Discordia

Che l'amor sublima

In asincronie

Asimmetrie perpetue


Un tempo in cui Musa

Sedotta e tradita

Nell'abisso abbandonata

Confusa e perduta

Agli inferi rivolse

L'unica e propria confessione


In Vita esposta

Invocata

Chiamata


E solo lì fu ascoltata...


Che tra gli Inferi

Disdicevoli e impropri

Solidi e saldi e stabili e sodi

Compatti e massicci


Deciso e perenne

Emerse

Il dilemma perduto...


Di colui che ha ceduto

Ad ogni ultima istanza


Che nella Vita

Quel che conta

Certamente

È solo ed unicamente

La

Costanza...


Di vivere

Con diligenza e dignità!


(Elmoamf)

Una voce che di soppiatto prende Luce

Non ho più in animo

D'esser letto da qualcuno

Ho cantato mille voci per la strada

Per le strofe che nessun riconosceva

Per le enfasi che alcun rivendicava

E senza indugio

L'oblio seppelliva

Pur sempre rimanendo

Una voce fuori dal coro

Un bagliore controluce

Una raffica di vento

Che distratta

A volte

Prende voce

Non ho più in animo

D'esser letto da qualcuno

Ho scritto

E interpretato mille voci per la strada

Strofe apocrife che talun riconosceva

Tra vuote enfasi che cuor sinceri ispirava

E senza indugio

L'oblio omaggiava

Pur sempre rimanendo

Una voce fuori dal covo

Un bagliore contro vernice

Una raffica di vento

Che scaltra e di soppiatto

A volte

Prende voce


(Elmoamf)

Scorze di Vota

 A prescindere dai consensi... una voce sincera... combattiva... arrabbiata...

Sincera con se stesso... e con il mondo...
Colma di rabbia per il qualunquismo ipocrita e imperante...
Arrembante, conclusivo, pervasivo, omnicomprensivo.
Totalitario, assoluto, imperante, vittorioso e carnefice.
Un qualunquismo contro cui ha cercato di esercitare indefesso il suo indomito antagonismo...
Sino alla fine!
A muso duro
(Pierangelo Bertoli)
"E adesso che farò non so che dire
Ho freddo come quando stavo solo
Ho sempre scritto i versi con la penna
Non ho ordini precisi di lavoro
Ho sempre odiato i porci ed i ruffiani
E quelli che rubavano un salario
I falsi che si fanno una carriera
Con certe prestazioni fuori orario
Canterò le mie canzoni per la strada
Ed affronterò la vita a muso duro
Un guerriero senza patria e senza spada
Con un piede nel passato
E lo sguardo dritto e aperto nel futuro
Ho speso quattro secoli di vita
E fatto mille viaggi nei deserti
Perché volevo dire ciò che penso
Volevo andare avanti ad occhi aperti
Adesso dovrei fare le canzoni
Con i dosaggi esatti degli esperti
Magari poi vestirmi come un fesso
E fare il deficiente nei concerti
Canterò le mie canzoni per la strada
Ed affronterò la vita a muso duro
Un guerriero senza patria e senza spada
Con un piede nel passato
E lo sguardo dritto e aperto nel futuro
Non so se sono stato mai un poeta
E non mi importa niente di saperlo
Riempirò i bicchieri del mio vino
Non so com'è però vi invito a berlo
E le masturbazioni cerebrali
Le lascio a chi è maturo al punto giusto
Le mie canzoni voglio raccontarle a chi sa masturbarsi per il gusto
Canterò le mie canzoni per la strada
Ed affronterò la vita a muso duro
Un guerriero senza patria e senza spada
Con un piede nel passato
E lo sguardo dritto e aperto nel futuro
Canterò le mie canzoni per la strada
Ed affronterò la vita a muso duro
Un guerriero senza patria e senza spada
Con un piede nel passato
E lo sguardo dritto e aperto nel futuro
O se avrò soltanto luoghi sconosciuto
Canterò le mie canzoni a tutti loro
E alla fine della strada
Potrò dire che i miei giorni li ho vissuti"
Pierangelo Bertoli A muso duro live 1986

lunedì 3 maggio 2021

Volere E non Piacere

Deboli

Stentoree

Briciole

Di memoria


Avrei voluto

Scriverti

Avrei voluto

Esporti

Avrei voluto

Accomiatarmi


Nulla però trattiene il caso

Oltre la forma

Se non l'indole

Tanto incerta quanto sincera


Ancor vincolata alla propria nemesi


Avrei voluto

Tanto quanto la lacerazione

Separazione...

Senza enfasi

Avvenuta


Avrei voluto

...ma il cuore ancor mi costringe

Ad inutili intercessioni e maratone


Che la ragione inevitabilmente respinge

E costringe a miglior partito


Avrei voluto...

...ma non mi resta

Che un domani senza apostrofi

E senza quella sperabile e inevitabile...

Fine!


(Elmoamf)