venerdì 11 maggio 2012

Criptico come sempre


Di nuovo qui con un nuovo commento in relazione ad un Post riportato da un sito che abitualmente frequento.
Un sito che sinceramente mi sentirei di consigliare.
Vista la capacità di piluccare notizie in grado di far riflettere e soffermare le persone... almeno per un momento.
Troppo spesso trascorriamo la ns vità senza utilmente accorgercene.
Talmente presi dalle "inezie" che non siamo in grado di dedicare a noi stessi almeno quel tempo necessario per "riposare".
E cosa intenda per "riposare" per me è abbastanza chiaro:
Prendere del tempo per noi stessi!
Un tempo utile per la riflessione.
Un tempo utile per l'apprendimento.
Un tempo utile per l'educazione.
Un tempo utile per la condivisione.
Già perché il tempo realmente utile è quel tempo in cui si è lieti di condividere le proprie capacità, conoscenze, affettività con gli altri.
Un tempo in cui si riesca ad apprezzare la propria solitudine perché si è certi che ci sarà qualcuno che la rispetterà e la valorizzerà. Ed in definitiva sarà lì ad attenderci quando da quel limbo ritorneremo!
Un tempo in cui si riesca ad esprimere il ns apprezzamento per la mera presenza nella ns vita di persone con le quali dividere il ns pane quotidiano.
Un pane fatto di esperienze, di emozioni, di eventi, di azioni o di semplici bocconi!
Un tempo in cui saremo consapevoli di non esser soli e quindi di appartenere (nella ns unicità e sana solitudine) a qualcosa di più grande della ns egoistica presenza su questo mondo.
A qualcosa di più grande dell'arroganza a volte insita nel ns essere ed esporci al prossimo.
Quel qualcosa che ci spinge, inevitabilmente, a farci accettare... per chi non riesce ancora a maturare una personalità realmente emancipata.
Quel qualcosa che ci sprona altresì, a farci comprendere e ad unirci al prossimo... per chi, nel mezzo del cammin maturo della sua vita, riesca ad intravedere la luce della consapevolezza nello sguardo proprio... altrui riflesso!

Di seguito il commento personale al post di cui sopra:

Premetto, non ho letto ancora tutto l'articolo che avevo già di svista adocchiato su WSI.
Perché mi lancio allora senza paracadute in questo commento?
Semplice..perché ritengo di fondamentale importanza (dalla lettura delle primi righe) che troppa enfasi (da ognuno di noi) venga data alle "performance" di borsa così come, allo steso modo, si utilizza una lingua straniera per affrontare ed analizzare concetti del tutto nostrani. Il fatto che siano presenti, dietro le quinte, "personaggi" ormai noti che arbitrariamente sostengono la tenuta economico-sociale di un paese...ritengo sia palese anche ai più ingenui. Il fatto di rimarcarlo ritengo sia al contrario un esercizio per scaricare le proprie responsabilità su altri. In quell'ottica dell'uomo comune che individua il colpevole ma si ritiene una vittima nella misura in cui più gli aggrada. Identificando il colpevole di volta in volta come un entità astratta e realmente intangibile.
Troppa importanza ed attenzione viene catalizzata su dati economico-finanziari ai più incomprensibili: si veda il concetto di debito pubblico, quello di spread o quello ancor più semplice di disavanzo, deficit, bilancia commerciale, giornata contabile.
Siate sinceri quanti di noi comprendono la reale sostanza (nella ns quotidianità) di questi termini.
Al primo che sia in grado di darmi un implicazione sostanziale (che sia ben chiaro esiste ben oltre la ns ingenua concezione della banalità quotidiana) sarò grato infinitamente per la risposta.
Ciò detto, sarei lieto di andare oltre.
L'emancipazione, connessa alla sopravvivenza e all'indipendenza dell'essere (dal cappio finto liberale del mercato o se si vuole dalla schiavitù implicita/imposta da entità non definibili/identificabili) è un valore e pertanto una ricerca che dovrebbe assumere un ruolo determinante nei ns comportamenti.
Determinante in tal contesto assume il significato più ampio di una visione d'insieme della realtà e non parcellizzata negli andamenti economici o di borsa.
Ogni causa ha un effetto...ma ogni effetto è frutto di una causa ed il disegno d'insieme è sempre più complesso di quello che si tenta di analizzare.
Per concludere ed tentare di essere estremamente più chiaro: prima di affrontare qualsiasi notizia (sia essa economica politica sociale etc) inquadratela nel suo contesto più ampio. E questo esercizio sia per Voi di sprone per approfondire ogni materia/argomento affinché né possiate essere competenti anche da non professionisti.
I professionisti sono coloro che spesso esportano la demistificazione, mentre quelli che tentano semplicemente di capire la realtà sono quelli che, pur ritenendosi ignoranti in materia, cercano instancabilmente di espandere il loro sapere al fine di compenetrarlo.

Criptico come sempre
Elmoamf

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